8° ACC Americano

8° ACC AMERICANO
The Power of Consideration

Già dall’inizio dei Corsi Seminariali Avanzati, Ron stava sviluppando i procedimenti che potevano essere insegnati e che gli auditor potevano applicare. Di conseguenza: “Ora sappiamo come ed esattamente cosa insegnare per creare degli auditor”. Così l’8° ACC iniziò con le conferenze di LRH su nastro di ACC precedenti, che abbracciavano i veri e propri fondamenti che accompagnavano lo studio della Creazione della Capacità Umana. Con le 26 conferenze che Ron tenne per questo ACC, si stava assicurando che ogni auditor conoscesse i suoi dati a menadito. In particolare la Route 1 e la Route 2 della Procedura Intensiva per consentire a qualsiasi preclear di operare esteriorizzato, con Ron che enfatizzava la certezza dell’applicazione: “La scienza che state studiando in questo momento è l’esperienza che viene affrontata dalla vita, e con la vita, nella sua azione nei confronti di qualsiasi universo. Questo si trova in Scientology. Questa è l’essenza di Scientology: è l’esperienza in cui ci si imbatte in ogni vita ed in ogni universo. E i cinquanta Assiomi consistono in questo. Sono Assiomi alquanto importanti, e li dovreste esaminare molto attentamente”. Certamente questi auditor li avevano esaminati attentamente. Perché il potere delle procedure di auditing era così grande che i preclear avrebbero essi stessi sviluppato questi assiomi che di per sé rappresentano una comprensione dell’esistenza.

Leggi anche

acquista
€290
Quantità
Lingua
Spedizione gratuita Attualmente idoneo spedizione gratuita.
In stock
Spedizione entro 24 ore
Imposta­zione:
Compact Disc
Conferenze:
26

SCOPRI DI PIÙ 8° ACC AMERICANO

Non si suona per il piacere personale! Ogni volta che iniziate a suonare per il vostro piacere personale, o a vivere per il vostro piacere personale, avete smesso di vivere.

Inoltre, per quanto strano possa sembrare, smettete anche di suonare. Infatti, ecco un’altra cosa incredibile: le vostre abilità sono buone nella misura in cui credete di poter produrre un effetto, e sono buone tanto quanto misura la distanza che credete di poter raggiungere. Lo capite? — L. Ron Hubbard

Era passato quasi un anno dal giorno in cui era stato dato l’avvio al Primo ACC. Con la pubblicazione del Manuale dell’Auditor nel Settimo ACC e l’istituzione di un nuovo programma di addestramento come Auditor Professionista, esistevano a quel punto nuove procedure per mezzo delle quali qualsiasi auditor ben addestrato poteva ripristinare in un essere capacità e libertà che prima di Scientology si potevano solo sognare. Cosa altrettanto significativa, la strada era a quel punto completamente aperta alla disseminazione e all’applicazione di tali scoperte. Non c’erano dubbi su ciò su cui Ron si era concentrato durante quei dodici mesi. Non sulla scoperta di procedimenti che funzionassero – persino i procedimenti di prima del 1950 funzionavano perfettamente nelle mani di Ron – ma su procedimenti che, per usare le parole di Ron, potessero essere insegnati.

A tal fine, il 4 ottobre 1954, Ron diede l’avvio all’Ottavo Corso Seminariale Avanzato Americano. Fu un ACC del quale disse:

“L’Ottava Unità sta ricevendo un diverso tipo di trattamento. Ora sappiamo come ed esattamente cosa insegnare per creare degli auditor.”

Gli studenti che entrarono nell’aula del corso all’806 di North 3rd Street a Phoenix, ne compresero ben presto il significato, poiché Ron li informò immediatamente che avrebbero seguito un corso di otto settimane nelle prime due settimane del nuovo ACC. A differenza dalla consueta pratica degli ACC, quelle due settimane di studio concentrato sarebbero consistite di nastri delle conferenze di Ron. In modo specifico, conferenze selezionate da Ron tra la gamma completa dei Corsi Seminariali Avanzati (che ben presto avrebbero incluso un nuovo corso professionale, pubblicato in seguito come Conferenze di Phoenix) che abbracciavano i fondamenti e le scoperte vitali ad accompagnare lo studio del Manuale dell’Auditor.

Se si parla del Manuale, si trattava di un testo di corso notevolmente ampliato rispetto ai 29 procedimenti originali. Affettuosamente conosciuto dagli studenti dell’ACC come “Il Libro”, sarebbe ben presto stato pubblicato come La Creazione della Capacità Umana e, nel momento in cui il corso finì era arrivato ad oltre 70 procedimenti. Assieme alle 26 conferenze che Ron tenne specificamente per questo ACC, egli si accertò, con grande vigore, che ogni auditor conoscesse a menadito i dati.

In particolare, la Route 1 e la Route 2 della Procedura Intensiva: procedimenti per mettere un preclear in grado di agire mentre è esteriorizzato. Chi non aveva praticamente nessun ritardo di comunicazione e poteva esteriorizzarsi facilmente passava direttamente alla Route 1, poi faceva l’intera Route 2 mentre era esteriorizzato. Ai preclear con un lungo ritardo di comunicazione veniva dapprima fatta seguire la Route 2, serie di procedimenti designati a provocare l’esteriorizzazione. Quando la Route 2 veniva completata, tali preclear passavano alla Route 1.

Considerando che l’enfasi era posta sull’applicazione, ci si poteva non aspettare che il programma fosse rigoroso. Un’edizione del Giornale di Scientology di fine ottobre del 1954 descrisse come segue l’Ottavo ACC in atto:

“Le attività giornaliere iniziano alle 8.00 quando gli studenti arrivano a scuola correndo a perdifiato con una tazza di caffè in una mano e una ciambella nell’altra. Crollano su una sedia, pronti a cominciare il programma di studio, che s’interrompe alle 11.30 per il pranzo e che riprende alle 12.30 per ulteriore istruzione, auditing o dimostrazioni. Alle 14.00 trotterellano fino alla sala principale delle conferenze, che si trova a una certa distanza, per la conferenza tenuta da Ron. Dopo la conferenza fanno un salto al Bar Rapido per un caffè: 1 minuto e 45 secondi esatti. Poi proseguono con il programma, che termina alle 17.30, e riprende alle 19.00 con i nastri fino alle 22.00, quando gli studenti si trascinano a casa...Statene pur certi, il Corso Seminariale Avanzato è duro, ma gli studenti sono fieri di farne parte.”

In ultima analisi infatti, ciò che Ron insegnava agli auditor dell’ACC era certezza. Come disse loro:

“La scienza che state studiando proprio ora è l’esperienza che ci si fa tramite la vita e con la vita nella sua azione in qualsiasi universo. Questo si trova in Scientology. Questa è l’essenza di Scientology: è l’esperienza in cui ci si imbatte in ogni vita ed in ogni universo. E i cinquanta Assiomi consistono in questo. Sono Assiomi alquanto importanti, e li dovreste esaminare molto attentamente”. È più che certo che questi auditor li esaminarono a fondo. Il potere delle procedure di auditing era infatti talmente grande che i preclear a cui venivano applicate sviluppavano da sé quegli Assiomi di Scientology, la comprensione della vita stessa.

Anche se ciò che veniva insegnato trascendeva di gran lunga i confini fisici di un’aula di corso localizzata a Phoenix, in Arizona, verso la fine del 1954, Ron stava effettivamente rintracciando e insegnando nuovamente ogni singolo fondamento e progresso sviluppato nell’anno precedente, inclusi:

  • Tempo:in che modo “Deve succedere di nuovo” e “Non deve succedere di nuovo” sono i due postulati che creano il tempo;
  • Interesse: esattamente in che modo fa da ponte tra le considerazioni e le meccaniche;
  • Havingness: perché gli engram diventano più difficili da esaurire quando si verifica una perdita di havingness;
  • Problemi: in che modo un individuo sviluppa un tremendo appetito per i problemi e rende se stesso “interessante” inventandoli;
  • Che Cosa Fareste Se…? un intero lasso di tempo di Domanda e Risposta dedicato a risolvere le situazioni simulate di auditing, tipo un’anziana signora con una strana malattia, e una sola ora per audirla.

E sebbene il programma fosse intenso e l’addestramento più rigoroso di quanto fosse mai stato prima, Ron tuttavia, con i suoi programmi paralleli, continuò ad espandere Scientology nella sfera del pubblico. Iniziando in ottobre e continuando fino al maggio seguente, diede una serie di più di 50 conferenze pubbliche e di sedute di Processing di Gruppo. Di fatto, fu durante questa serie di conferenze che Ron fece la sua classica asserzione sulla responsabilità “La Cosa da Non Fare è Non Fare Niente”. E mentre il passaparola su quelle conferenze causò l’aggiunta di alcuni nuovi edifici necessari per occuparsi dell’espansione, anche l’Ottavo ACC portò a qualcosa di assai più grande di nuovi alloggi: vale a dire la grossa scoperta che doveva caratterizzare il Nono ACC, e la piena scoperta e codifica degli elementi cruciali che stanno alla base di tutto l’auditing di successo.